Prugna secca d’Agen

LA STAR DEI FRUTTI SECCHI

Al cuore del territorio

Si parte dalla prugna d’Ente per produrre la prugna secca d’Agen fin dal Medioevo. Il suo territorio: i versanti temperati delle vallate della Garonne, della Dordogne e del Lot. E’ in questi luoghi, in effetti, che i monaci dell’abazia di Clairac decisero nel diciassettesimo secolo di innestare dei pruni locali con una varietà portata da Damasco dai crociati. La prugna di Ente era nata. Molto velocemente, il prezioso frutto fu seccato per assicurare la sua conservazione ed il suo stoccaggio..

Grazie alla sua situazione in Garonne, Agen divenne la principale città d’esportazione delle prugne secche a Bordeaux, il grande porto regionale, assicurandone un’ampia diffusione.Dal 2002, la famosa prugna secca di Agen beneficia del marchio IGP.

IGP : INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA

I prodotti IGP sono strettamente legati al territorio di provenienza e si presentano con caratteristiche ben definite e garantite.

PER LA PRUGNA SECCA DI AGEN, L’IGP GARANTISCE:

*Dei frutti di grosse dimensioni: numero dei frutti per 500 gr inferiore o uguale a 77

*Una parte esterna sottile e morbida

*Un tasso d’umidità dal 35% al massimo.

IL GIUSTO CONNUBIO FRA PIACERE ED EQUILIBRIO

Con il suo sapore tipico, ricco e vellutato al gusto, cosi’ come il suo rapporto equilibrato fra dolcezza ed acidità, la prugna secca di Agen si apprezza naturale o cucinata.può anche essere gustata sia salata in associazione a dei pezzetti di bacon cotti nel forno, sia zuccherata nel famoso “Far Breton”.

Oltre al suo gusto inimitabile, la prugna secca di Agen è un concentrato di benessere con le sue qualità nutrizionali incomparabili che vertono su tre pilastri:

*dei glucidi di qualità, facilmente disponibili ed utilizzabili, ma con una lenta e progressiva assimilazione;

*delle abbondanti fibre (7 gr. per 100 in media), armoniosamente suddivisi tra fibre solubili ed insolubili,

*varie vitamine e minerali (magnesio, potassio, boro, vitamina E, betacarotene…) Fonte: Ufficio nazionale Associazione Professionisti della Prugna secca

Consigli pratici

ACQUISTO:intera o denocciolata, piu’ o meno grande (piu’ le cifre che indicano il calibro sono poche, piu’ i frutti sono singolarmente grandi).

CONSERVAZIONE: prima dell’apertura nella confezione originaria a temperatura ambiente; dopo l’apertura, qualche giorno in una scatola ermetica o nel contenitore delle verdure del frigorifero.

STAGIONE: tutto l’anno.

Tutte le ricette a base di Prugna secca d’Agen

Idee di ricette

Cupcakes al pollo e prugne d’Agen IGP

Tempo di preparazione : 20 minuti

Tempo di cottura : 30 minuti

Per 12 persone :

Per la preparazione della torta:

• 12 prugne d’Agen IGP denocciolate
• 200 gr di farina
• 150 gr di filetto di pollo a dadini
• 100 gr di Bleu du Quercy (formaggio erborinato a base di latte vaccino)
• 3 uova
• 50 gr di panna acida
• 1 bustina di lievito / panetto di lievito
• sale
• pepe

Per la preparazione delle crema

• 25 cl di panna montata
• 2 pizzico di peperoncino di Espelette

Le altre ricette qui

JACQUES POMIES, PRODUTTORE A VALEILLES (82)

IN COSA IL TERRITORIO NEI DINTORNI DI AGEN E’ ADATTO ALLA COLTIVAZIONE DELLA PRUGNA DI ENTE?

Il clima, tra l’influenza del Mediterraneo e della cosa oceanica, è l’ideale per lo sviluppo delle qualità di gusto dei frutti: il freddo invernale che permette ai pruni di riposare, poche gelate in primavera, estati calde, ma con notti rinfrescate da forti temporali, piovosità frazionata su tutto l’anno… In piu’, il suolo argilloso e calcareo è perfetto affinchè gli alberi producano delle grosse prugne molto zuccherine, con un rivestimento fine e morbido: e due condizioni per ottenere delle prugne secche di grosse dimensioni e di alta qualità.

QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DI PRODUZIONE?

Le caratteristiche di produzione sono molte, dalcalibro /dimensione al condizionamento e alla metodologia di raccolta. Quest’ultima, per esempio nel periodo da metà agosto a metà settempbre avviene con dei trattori specifici che fanno dolcemente vibrare gli alberi per far cadere a terra solo le prugne più mature. Motivo per il quale la raccolta avviene in tre /quattro passaggi. Le prugne più fragili, vengono inviate direttamente verso la stazione di essicazione, dove sono lavate e poi essicate a 85°C per 20/24 ore. In questa fase di lavorazione diventano prugne secche ! I terzisti della trasformazione prendono allora la guida: i frutti sono selezionati/classificati, calibrati, stoccati e immersi in vasche di acqua calda per essere reidratate, procedimento che le rende più morbide.

in che modo preferisce degustare la prugna d'agen

Mi piace degustarla rivestita con una fetta di pancetta scaldata sotto il grill, una delizia! Come dessert adoro le Far Breton alle prugne.

Cifre chiave

UNA PRUGNA = 20 -25 CALORIE

30 Imprese de trasformazione che prendono in carico il 98% del raccolto

20 produttori – trasofrmatori che prendono in carico il 2% del raccolto

1350 produttori per 40.000 tonnellate annuali di prugne im media, di cui 96% risultano della zona IGP Prugne d’Agen