Pera dell’Emilia-Romagna

DOLCEZZA E SAPORE DA SETTEMBRE A MAGGIO

Al cuore del territorio

Attraverso reperti paleontologici si è potuto stabilire che, in Italia, il pero era conosciuto fin dai tempi più antichi. Probabilmente già 4.000 anni fa, infatti, l’uomo si cibava dei suoi frutti. A oltre 350 anni prima di Cristo risalgono, invece, le notizie sulla sua coltivazione nella Magna Grecia. Dall’epoca romana in poi la coltura del pero si espanse con uno sviluppo ragguardevole in tutta Europa, in particolare in Belgio e Francia, mentre nell’Italia del nord la coltivazione degli alberi da frutto non era ancora molto praticata. Solamente più tardi, infatti, gli agronomi cominciarono a dedicare seria attenzione a questo settore produttivo, fino a giungere al primo ventennio del ‘900, quando la produzione delle pere si affermò in tutta l’alta Italia, soprattutto in Emilia-Romagna, oggi culla europea della produzione di pere. Coltivate all’interno dell’area che comprende le province di Ferrara, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ravenna, le pere dell’Emilia-Romagna hanno ottenuto dall’Unione Europea il marchio IGP nel 1998, riconoscimento volto a tutelare l’unicità di questi frutti insieme a caratteristiche come dolcezza, succosità e freschezza.

IGP : INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA

I prodotti IGP sono strettamente legati al territorio di provenienza e si presentano con caratteristiche ben definite e garantite.

PER LA PERA
DELL’EMILIA-ROMAGNA,
L’IGP È GARANZIA DI

• Provenienza e tipicità
• Metodi di coltivazione rispettosi
dell’ambiente e della salute
• Selezione e controlli effettuati in ogni
fase di produzione da un organismo
accreditato, secondo uno specifico
disciplinare

 

 

LE VARIETÀ RICONOSCIUTE
CON L’IGP DELL’EMILIA-ROMAGNA SONO

• Abate Fetel: la più pregiata, fine e consistente, succosa e zuccherina
• Conference: soda e allo stesso tempo succosa, dolce e delicata
• Decana del Comizio: compatta, dolce-aromatica ma nel contempo acidula
• William: succosa, fondente e zuccherina
• Max Red Barlett: succosa, dolce e rinfrescante
• Kaiser: fine, dolce-acidula e granulosa al palato

GUSTO E SALUTE

Ricca di zuccheri naturali, la pera è un frutto dolce ma allo stesso tempo ideale per la dieta: un frutto di dimensioni medie (circa 160 g) contiene infatti solo 100 calorie. Le pere sono inoltre un’importante fonte di fibre, potassio e vitamina C, fondamentale per potenziare le difese immunitarie e proteggere dai radicali liberi.

 

 Consorzio di Tutela della Pera dell’Emilia Romagna IGP – CSO

Consigli pratici

Acquisto: la pera è matura quando, esercitando una leggera pressione alla base del picciolo, la polpa risulta lievemente cedevole al tatto.
• Conservazione: la pera dell’Emilia-Romagna IGP va conservata in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per due o tre giorni oppure nella parte bassa del frigorifero (5°-7° C) per circa sette giorni, sempre all’interno di un normale sacchetto di carta.
• Stagione: le pere sono disponibili sul mercato tra il 10 settembre e il 31 maggio.



Tutte le ricette a base di Pera dell’Emilia-Romagna

Idee di ricette

Risotto al pecorino con le pere

Tempo di preparazione : 30 minuti

Per 4 persone :

• 400 g di riso Carnaroli
• 1 piccola cipolla bianca
• 100 g di pecorino grattugiato
• 50 g di parmigiano reggiano grattugiato
• 50 g di pecorino in scaglie
• 2 pere decana del Comizio
• 1 noce di burro ghiacciato
• 1 noce di burro
• 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
• 1 bicchiere di vino bianco secco e aromatico
• brodo di pollo
• sale e pepe q.b.

Le altre ricette qui

PERCHÈ SCEGLIERE LA PERA DELL’EMILIA-ROMAGNA IGP

- QUALI SONO I VANTAGGI DELLA PERA DELL’EMILIA-ROMAGNA IGP?

L’Emilia-Romagna è la culla europea della produzione di pere: grazie alle caratteristiche del territorio e alla tradizione di tutti gli operatori del settore, le pere coltivate in questa regione hanno gusto, forma e dolcezza particolari, che le rendono uniche ed apprezzate in tutta Europa. Buone, fresche e versatili, le pere dell’Emilia-Romagna IGP sono da sempre sinonimo di qualità, gusto e sapore inconfondibile. Inoltre, il disciplinare di produzione offre al consumatore rigorosi standard produttivi a garanzia della qualità, caratteristiche facilmente identificabili grazie al bollino IGP sulla confezione.

- QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEL TERRITORIO CHE FAVORISCONO LO SVILUPPO DELLA PERA DELL’EMILA-ROMAGNA IGP?

La pera dell’Emilia-Romagna IGP ha trovato nel territorio padano un ambiente ideale di coltivazione sin dai primi del ‘900: i terreni in cui si è sviluppata la coltivazione sono peculiari in quanto si tratta di terreni alluvionali circostanti alla zona fluviale del Po. Inoltre, il clima di questa zona, freddo e nebbioso d’inverno e molto caldo e soleggiato d’estate, conferisce alle pere caratteristiche fenotipiche specifiche ed uniche come, ad esempio, la rugginosità dell’epidermide della pera Abate. Ma l’elemento che ha caratterizzato in maniera così importante la produzione di pere nella zona tipica dell’Emilia-Romagna è la tradizione frutticola dei produttori locali unita alla grande capacità ed esperienza degli agricoltori.

- CONSIGLI PER LA DEGUSTAZIONE

La pera è un frutto di grande versatilità in cucina: è ottima consumata fresca ma anche cotta o in abbinamento con altri ingredienti, dolci e salati. Non a caso è noto da sempre l’abbinamento con i formaggi.

Cifre chiave

• In Italia si producono 850.000 tonnellate di pere.
• L’Emilia-Romagna rappresenta il 65%
della produzione nazionale di pere.
• L’Emilia-Romagna copre il 40% della produzione europea di pere.

 

Consorzio di Tutela della Pera dell’Emilia Romagna IGP – CSO